Saiyok Pupanmuang, il fruttivendolo

saiyok

Saiyok è quello che considero in assoluto il mio thai boxer preferito. Il mio stile è molto influenzato da lui, solo che a me basterebbe essere un quarto di quello che è lui…
Quando parlo di lui in genere ho più l’atteggiamento del tifoso che quello critico. Ma che ci vogliamo fare? Dopo tutto lo sport è sempre passione!

Saiyok Sackchainarong, all’anagrafe, nasce nell’83 nella Thailandia del nord.
Ha una brillante carriera nella quale colleziona uno straordinario numero di vittorie: 243 di cui 38 prima del limite, 45 sconfitte e un solo pareggio.
Pare che abbia concordato la finale di un match e la cosa gli è costata l’allontanamento dai ring principali. Si ritirò per vendere frutta.
In seguito ebbe una seconda chance da un manager( Sukkhatat Pumphanmuang dal quale eredita il ring-name) che è riuscì a portarlo agli apici internazionali.
In effetti quasi tutti gli incontri che riusciamo a vedere sono contro farang.

Stella del Thai Fight, lo si può vedere combattere più volte nel Kard Chuek, gli incontri con le mani cordate. Ha partecipato anche ad una sorta di talent show, su questo tipo di combattimento, in veste di Khru dove allenava una squadra di pugili stranieri in contrapposizione alla squadra di Sudsakorn. I due poi si sono affrontati in un combattimento di Kard Chuek durante un evento del Thai Fight.

Saiyok è riuscito ha collezionare ben 4 anni di vittorie consecutive interrotte poi da Mohamed Khamal che con una gomitata è riuscito a creargli un taglio tanto profondo da decretare lo stop da parte del medico.
Nel 2014 arriva ad ottenere un secondo posto nel pugilato al campionato della WBC Asia.

Pugile mancino imposta i suoi match con una certa aggressività, pressa di continuo l’avversario iniziando con le tecniche di gamba sino ad arrivare a chiudere la distanza (spesso portando l’avversario in prossima delle corde) per colpire dal clinch con le gomitate. Non è raro vederlo mandare in knock down i vuoi avversari grazie alla gomitata sinistra, questa risulta essere un po’ il suo marchio di fabbrica.
Personalmente lo definirei un muay kow con  forti tendenze da muay tae.
Atteggiamento sicuro, più volte manda a vuoto l’avversario senza rimettere i colpi ma palesandosi in fronte all’avversario con le mani basse lungo i fianchi, in chiaro segno di superiorità.
Aggressivo ma mai cattivo, mostra grande sportività e rispetto per gli avversari. Persino nelle interviste, le poche che son riuscito a scovare, traspare come un ragazzo tranquillo che non sottovaluta l’avversario bensì lo studia profondamente.

Spesso si presenza con delle capigliature un po’ old school, ma il segreto della sua forza, ne son sicuro, sta nei suoi baffi!

Ha tatuata una fenice che rappresenta la sua storia.

Questi sono alcuni dei suoi incontri

Saiyok vs Pinca

Saiyok vs Ashouri