Petchpanomrung, la muay thai riconquista i ring internazionali

Petchpanomrung è un pugile di 24 anni nato nella provincia del Buri Ram, è membro dell’esercito thailandese ed ha maturato circa 200 incontri nella muay thai. Atleta del camp Kiatmoo9 (il 9 si legge kao), compagno di Superlek e Singdam.
Ultimamente è salito alla ribalta grazie ai successi sui ring internazionali.

L’arrivo al Glory Kickboxing

Il giovane thailandese è approdato a fine 2016 nel ring del Glory collezionando la prima vittoria. Con le due vittorie successive (durante il Glory 39) ha guadagnato la possibilità di affrontare uno degli striker migliori in circolazione: Robin Van Roosmalen!

Successivamente ha collezionato 4 vittorie consecutive due delle quali ottenute con due magistrali knock out. Il primo ai danni di Zakaria Zouggary, il secondo a Abdellah Ezbiri.
Grazie a queste due vittorie è arrivato a sfidare Kevin Vannostrand. Petchpanomrung è riuscito a sconfiggerlo nonostante due ammonizioni per un eccessivo uso del clinch.

Lo stile di combattimento

Calci medi, calci medi, calci medi e ancora calci medi.
Questo ragazzo incarna l’essenza del muay tae e ci riporta indietro negli anni quando Buakaw lasciava gli stadi giapponesi senza fiato grazie alle sue poderose gambe, oppure quando Changpuek si imponeva su Roufus dimostrando al mondo intero l’importanza dei low kick.
Petchpanomrung è il degno erede di Samkor, entrambi mancini e dotati di un ferocissimo middle kick sinistro hanno conquistato i ring internazionali.

Lo so, lo so: un altro grandissimo thailandese calca il ring del Glory, Sittichai! Ma i Sitsongpeenong hanno molta più esperienza nel k1 e questo si vede dall’impostazione. Sittichai è a tutti gli effetti un kick boxer con fortissime influenze thai. Ma questo nel camp Kiatmoo9 lo sanno bene, infatti Petchpanomrung fa diverse trasferte da loro per migliorare lo “stile internazionale”.

Adrian Shead (il manager che ha portato Petchpanomrung al Glory) si è espresso sull’evoluzione della stilistica del combattimento:
“Petch ha cambiato completamente il suo allenamento per specializzarsi nella kick boxing. Ha eliminato quasi completamente il clinch e i gomiti ad eccezione di quando si presta per la preparazione dei match dei suoi compagni di squadra. Sta lavorando molto sul footwork, sulle angolazioni e sta perfezionando i suoi high kick come abbiamo potuto vedere negli ultimi match”
A mio parere però Petchpanomrung imposta gli incontri ancora come un vero nak muay: Altissimo volume di middle kick, colpi potenti, combinazioni molto contenute e ricerca del corpo a corpo… c’è da dire che quest’ultimo vizio gli ha causato diverse ammonizioni!

Ricordiamoci che ha 200 incontri di muay thai e pochissimi incontri di K1. Potremo vedere un vero adattamento stilistico ancora tra diversi match.

I prossimi impegni

Il 29 settembre vedremo Petchpanomrung opporsi a Robin Van Roosmalen, si contenderanno il titolo dei pesi piuma per la seconda volta dopo un controverso verdetto (Glory 41) che vedeva come vincitorre il pugile olandese.
Sarà un match entusiasmante!