Perché i thai non sanno boxare?

 

Chiunque osservi un match di muay thai tra tailandesi noterà subito una pugilistica non proprio eccelsa.
Obbiettivamente è difficile trovare la qualità spettacolare di Nieky Holzken, ma questo non significa che i thai non sappiano boxare.
Molti nak muay competono anche sotto il regolamento del pugilato occidentale ottenendo ottimi risultati persino nelle competizioni internazionali. Certo non aspettiamoci di trovare un peso massimo, anche nella muay i tailandesi che superano i 70kg sono rari…

L’Atleta che possedeva un’eccellente tecnica pugilistica è Samart Payakaron. Se non avete mai sentito questo nome rimediate, è stato il thai boxer migliore di sempre.
Se preferite gli atleti dalle mani di pietra allora armatevi di youtube e osservate quella belva di Pornsanae. La potenza di un toro!

Allora perché nei match di muay thai la pugilistica lascia spesso a desiderare?
Il motivo è estremamente semplice: il regolamento!
Le tecniche di braccia non fanno punto a meno che non creino un danno evidente. Sono principalmente le tecniche di gamba a incidere sul verdetto.
Osservando un match del sopracitato Holzken noteremo il suo inconfondibile gancio al fegato. Una tecnica devastante che per essere portata necessita una distanza piuttosto corta. Da quella posizione nella muay thai si lotta. Gli atleti, quelli che fanno davvero muay thai, sfruttano quella distanza per entrare in clinch, durante il quale portano devastanti colpi di ginocchio e gomito o proiettano l’avversario al tappeto .

Un altro motivo è lo stile pugilistico dei fighters.
Gli osservatori più attenti avranno notato che una delle principali differenze tra i thai e gli olandesi (c’è un’altra scuola di kick boxing da prendere in considerazione? Secondo me sì, ma sarà centro di un altro post) è che i secondi impostano gli incontri sulle combinazioni. Fateci caso, Andy Souwer, Holzken, e tutti gli altri hanno uno stile di combattimento basato su di esse.
I tailandesi, invece, cercano i luk kangran, ossia i colpi potenti capaci di creare un danno evidente.
Nel loro caso i pugni servono sono ad aprire la strada ai colpi più potenti che sono, appunto, le tecniche di gamba.
Per questo sulle tecniche di braccia viene posta poca enfasi, non per incompetenza!

I pugili in Tailandia fanno tutto quello che è necessario per vincere. Da loro si combatte per soldi, la muay thai è una fonte di sostentamento per loro e le rispettive famiglie. C’è molto meno romanticismo e rispetto di quello che si racconta da queste parti.
In ciò non c’è niente di male, è solo la realtà dei fatti. Conoscere è necessario per poter capire ciò che vediamo nel loro altissimo livello e riuscire, in qualche modo, a recuperare qualcosa per essere degli atleti più efficaci.

Buona pratica