Luk kangran, alla ricerca della potenza

Questo post nasce su ispirazione da un articolo letto sul blog di Sean Fagan

Nella muay thai una tecnica potente (luk kangran) è molto apprezzata dai giudici, perciò ricercata da tanti thai boxer. Non solo loro, qualunque striker vorrebbe avere dei colpi potentissimi.
Da sempre atleti e allenatori cercano di porre enfasi sulla potenza del colpo, spesso con metodi stravaganti come la shadow boxing con manubri da svariati chili, cavigliere per i calci oppure bande elastiche attaccate nelle maniere più disparate.
Le bande elastiche possono tornare utili in alcuni contesti, ma vanno usate con criterio e, sopratutto, per i lavori di resistenza.
Cavigliere, polsiere e simili invece vi faranno perdere di potenza in maniera indiretta. Vedremo dopo perché.

La potenza è una grandezza fisica che definisce l’energia espressa nell’unità di tempo, viene misurata generalmente in watt.
Lo sport di potenza per eccellenza è la pesistica olimpica, in gara ci sono solo due movimenti: lo strappo (unica fase di potenza) e lo slancio (doppia fase di potenza). Un altro esempio di sport di potenza è il lancio del giavellotto.
In questi sport l’atleta è costretto a generare un impulso massimo per un breve periodo di tempo per poter sollevare il bilanciere sopra la testa o per lanciare il giavellotto.

Come per la pesistica olimpica anche nei nostri calci la potenza sarà generata prima che “dai muscoli” dalla nostra tecnica! Guardate tantissimi atleti thailandesi, gente ai limiti della sarcopenia che tira delle bordate da far tremare i pesi massimi!
Un’ora di allenamento sulla tecnica ne vale cinque sulla ricerca della potenza attraverso altri mezzi.
Perché? Perché sul ring ci salite per prendere a calci l’avversario non per misurare la potenza dei colpi!
In più ricordiamoci che il colpo potente è quello che arriva a bersaglio, lavoriamo quindi sul set up delle percussioni.
Utilizzare cavigliere e simili non farà altro che sporcare, e non di poco, la vostra tecnica portandovi ad una paradossale perdita di potenza! Senza considerare le potenziali infiammazioni che certe metodiche possono causare…

Se passate più tempo dietro al bilanciere che davanti al sacco ora potete avere idea del perché la vostra potenza abbia smesso di incrementare.
Il lavoro con i sovraccarichi è fondamentale, ma va fatto con i giusti crismi.
Voi dovete salire sul ring, la pedana lasciamola agli amici della ghisa.